Aggiornamento 15/03/2022

5 viaggi, 8 accompagnatori, piĂą di 130 persone portate a casa in 2 giorni.

Ieri siamo tornati tutti e tutte a casa. Dopo le infinite emozioni provate in questi viaggi di accompagnamento, vogliamo raccontarvi com’è andata.

Siamo partiti nel pomeriggio da Przemyśl con tutti i mezzi a nostra disposizione: 3 pulmini e 2 pullman. La gestione non era facile.

14 persone e due husky sono stati accompagnati dai nostri 8 volontari nei 3 pulmini.

A bordo dei 2 pullman, con Carla su uno e Tomas sull’altro, avevamo in totale 120 persone di cui più della metà bambini, anche neonati, assieme a donne, mamme e signore anziane, 2 gatti e un canarino!

Abbiamo passato il confine con l’Italia verso l’1.30 circa di notte, qui i pulmini si sono divisi per portare a destinazione le diverse persone. Le prima è stata lasciata a Venezia Mestre alle 3.06, seguita da una mamma con due bambini alle 4.36 a Verona Sud.

Un altro pulmino si è diretto a Bologna, dove 4 persone sono state accompagnate in stazione. Qui ad attenderle c’era un’altra nostra volontaria che le ha ospitate per un giorno, fino a quando hanno preso il treno per raggiungere i parenti in Calabria. Successivamente abbiamo accompagnato 5 persone a Reggio Emilia e a Modena una signora con i suoi due husky. Infine Rimini, raggiunta alle 8 della mattina.

I due pullman invece, piĂą lenti e con maggiori controlli alla frontiera, hanno fatto tappa a Padova, Bologna e infine sono arrivati a Rimini nella giornata di ieri.

Non sono stati viaggi facili, le 20 ore di tragitto, gli imprevisti, le esigenze delle persone a bordo, le liste da compilare, i contatti in Italia da chiamare per avere la conferma e la sicurezza di trovarle al nostro arrivo…

La tensione e la responsabilità di portare tutti a casa, la consapevolezza di doverci prendere cura di ciascuno dei “nostri passeggeri” durante il viaggio hanno avuto un peso psicologico non da poco, eppure vedere i loro sorrisi e gli occhi lucidi in quegl’abbracci di parenti e amici ritrovati, ha ripagato di tutta la fatica, regalandoci emozioni e ricordi indelebili.

Queste persone ce l’hanno fatta soprattutto grazie a voi.

Dirvi grazie non è abbastanza, ma non è finita qui.

Ci sono tantissime persone che ci stanno contattando continuamente per poter partire, aspettando un passaggio verso un futuro un po’ meno incerto.